Se per le vostre vacanze avete prenotato in un Bed and Breakfast a Gallipoli e volete ritagliarvi una parentesi dedicata alla storia e all’arte, vi consigliamo di visitare le numerose chiese di questa deliziosa perla del Salento. Coglierete così l’occasione per fare una rilassante passeggiata tra le stradine della città, mettendo da parte, almeno per un giorno, i mari cristallini e le spiagge da favola qui presenti.
Nel centro storico della città, una zona completamente circondata d’acqua e collegata alla zona nuova da un ponte, troverete la Chiesa di Santa Teresa d’Avila. Una meravigliosa struttura in stile barocco e decorata con pietra leccese, fatta costruire nel 1690 da un vescovo spagnolo, il cui stesso sepolcro è conservato al suo interno.
Altra struttura molto famosa proprio per la sua caratteristica facciata, realizzata in carparo e decorata con particolari decori floreali, è la Chiesa di San Domenico al Rosario. Fatta costruire sulle rovine di una chiesa antica, dai Domenicani. Oltre all’aspetto esterno, anche l’interno della chiesa è molto bello e suggestivo, contenente ben dieci altari e numerosi dipinti di grande bellezza.
Spostandovi poi vicino il porto nuovo, troverete la Chiesa di San Francesco da Paola, costruita nel lontano 1615. Inizialmente comprendeva anche il convento dei Padri Paolotti, soppresso in un secondo momento. Restò funzionante soltanto la chiesa, che comprende al suo interno un altare centrale e sette laterali, tutti nel caratteristico stile barocco. Da non perdere anche i numerosi dipinti contenuti al suo interno e un affresco bizantino molto pregiato.
Tra le più famose della città, non potete non visitare la Chiesa di Santa Maria del Canneto, una piccola perla del barocco leccese, costruita verso la fine del 1600 e diventata parrocchia solo nel 1915. Al suo interno ci sono numerosi dipinti del pittore napoletano Luca Giordano e del gallipolino Giovan Domenico Catalano. Molto bello è inoltre, il dipinto della Madonna del Canneto, alla quale gli abitanti del luogo sono molto devoti.
Molto particolare è anche la Chiesetta di Santa Cristina, collocata nei pressi del porto peschereccio, esattamente tra la parte nuova e quella antica della città. Una santa alla quale sono molto devoti i pescatori del posto, dal momento che, secondo la tradizione, proprio grazie a Santa Caterina la città fu salvata da una forte epidemia di peste.
Infine potete visitare la Chiesa del Carmine, la quale ospita una edicola contenente una raffigurazione del Compianto sotto la Croce, realizzata da Giulio Pagliano, pittore salentino. Essa sorge dove prima erano collocate la chiesa di Santa Maria della Misericordia e l’oratorio dedicato alla Beata Vergine del Carmine, successivamente abbattute.
Una passeggiata emozionante e suggestiva, alla scoperta delle tante meraviglie locali.


aprile 25th, 2012
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